Cerca nel blog

martedì 16 ottobre 2018

Italia, un paese alla deriva?

Sembrerebbe questa l'impressione che dà il nostro Paese dopo una serie di provvedimenti governativi messi in campo per il respingimento di migranti in arrivo sulle nostre coste e il tentativo di combattere sul nostro territorio esempi virtuosi di accoglienza.

Provvedimenti che, oltre a riportare il nostro paese indietro di decenni, "servono" anche per generare il consenso di molta gente ormai  assueffata dalla paura del diverso, dopo anni di bombardamenti mediatici ben indirizzati in tal direzione.

Le associazioni che fanno parte dell'Università delle Migrazioni, dopo due edizioni con le quali hanno smontato pezzo pezzo questo modus operandi dei nostri media, sono felicissime di invitare la cittadinanza il prossimo

MERCOLEDI' 24 OTTOBRE 2018 ORE 21:00

PRESSO L'AUDITORIUM ALDO MORO

v.le Santuario, 13 - 21047 Saronno

alla serata pubblica "Italia, un paese alla deriva?" durante la quale Duccio Facchini, giornalista di Altraeconomina presenterà il suo ultimo libro "Alla deriva" sulle attuali politiche migratorie e spiegherà come esse siano usate per generare, appunto, consenso elettorale.

E' inoltre confermata la presenza di Livio Neri dell'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione, già relatore dell'Università delle Migrazioni, con il quale affronteremo il decreto "Sicurezza ed Immigrazione".





domenica 16 settembre 2018

Salvare vite in mare!

E' una sala Nevera stracolma quella che accoglie Benedetta Collini di SOS Mediterranee, per sentire dalle sue parole un'esperienza di diretta testimone da bordo della nave Aquarius sul tema del primo soccorso dato in mare a persone migranti.

Benedetta dopo un'introduzione precisa di come è organizzato il soccorso, con la suddivisione delle zone di competenza e soccorso a largo dei Paesi affacciati sul Mediterraneo, passa a descrivere le prime operazioni con le quali si procede a bordo per prepararsi al soccorso, al momento del primo contatto con l'imbarcazione dei migranti, dal recupero a bordo degli stessi al trasporto ad un "porto sicuro".

Benedetta nel descrivere ciò, si sofferma su alcuni aspetti che l'hanno particolarmente colpita in questa sua esperienza come l'odore dell'adrenalina (paura) sulla pelle delle persone salvate, oppure i nodi fatti sui giubbotti di salvataggio come testimonianza di un sentire finalmente un minimo di sicurezza da parte di queste persone che hanno trascorso molto tempo in mare. (Guarda il video dei soccorsi).

          

L'intervento di Benedetta trasmette ai presenti quello che lei stessa ha imparato da questa esperienza, a contatto con un'ampia diversità di persone, soccorse o con le quali ha collaborato: che il salvataggio di vite in mare è un obbligo che deve essere sempre ben chiaro a chi per mare ci va per qualsiasi motivo soprattutto in un momento come questo dove manca il coordinamento dei soccorsi e mancano i soccorsi stessi che possono avere una funzione da testimoni di quello che avviene in mare.

Il secondo intervento è quello di Kamel Belabed, presidente dell'associazione "Collectif des familles des harraga d'Annaba"nata dalla tragica esperienza personale di Kamel, ovvero la scomparsa in mare del figlio 25enne nel 2007. Dalla ricerca di suo figlio Kamel è divenato il "padre" di altri 500 figli appartenenti a varie famiglie con le quali è venuto a contatto e, putroppo, nelle sue stesse condizioni.

La toccante testimonianza di Kamel è anche un momento di chiara denuncia verso tutti quelli che, secondo lui, sono i principali "protagonisti" di questa tragedia: i mancanti accordi sulla sicurezza in mare tra gli stati coinvolti (Algeria e Tunisia) e invece una classe politica che si accorda per non fare partire i migranti dai paesi dai quali scappano.

 

mercoledì 29 agosto 2018

Salvare vite in mare!

Mai titolo ad una serata pubblica, come quella del prossimo 10 settembre 2018, è stato mai (purtroppo) azzeccato! 

Dopo l'odissea dei migranti sulla nave Diciotti, in mare e a terra, il loro sbarco e le due spendide manifestazioni succedutesi, da Catania a Milano, non potevamo r-incominciare che con questo tema, che anche dall'anno prossimo, ci vedrà co-organizzatori della terza edizione dell'Università delle Migrazioni 2019, insieme alle altre consuete associazioni delle scorse 2 edizioni.

Dicevamo....partiamo a Settembre con un incontro pubblico con il quale vogliamo portare all'attenzione della cittadinanza il ruolo/compito svolto dalle ONG nel mar Mediterraneo a soccorso delle persone migranti. Lo faremo grazie alla testimonianza diretta da parte di chi su una di queste navi opera. Stiamo parlano di Benedetta Collini, operatrice di SOS Mediterraneè che ci racconterà appunto, quello che accede su queste navi, con filmati e testimonianze dirette.

VI ASPETTIAMO

LUNEDI' 10 SETTEMBRE 2018 ORE 21:00

SALA NEVERA DI CASA MORANDI
v.le Santuario - Saronno


...e passate parola! 

lunedì 11 giugno 2018

Salute e mercato: una cronicità lombarda

Pubblichiamo di seguito il video della serata organizzata a chiusura del tesseramente ATTAC Saronno 2018, lo scorso 29 maggio 2018.

Una serata dove si è informata la cittadinanza saronnese presente all'auditorium su quelli che sono i diritti in ambito della salute della propria persona nella sanità pubblica (lombarda).

L'occasione è stata la presentazione del libro "37E2 - Sanità in salute" con la presenza di Alessandro Braga, di radio popolare e di Maurizio Bardi, di Medicina Democratica (che ha sostituito Vittorio Agnoletto impossibilitato ad esserci all'ultimo minuto).


In ultimo, due aggiornamenti successivi alla serata (e quindi i più attenti al tema sapranno già):

1) l'assessore Gallera esulta per lo splendido riscontro registrato in merito all'adesione dei pazienti cronici alla riforma del gestore.....8% dei pazienti su scala regionale ha risposto alla lettera inviata loro....un successone!

2) il CENSIS pubblica i dati dell'indebitamento per curarsi da parte di sempre più cittadine/i che per il mal funzionamento del pubblico, si devono rivolgere al privato....e qui poco resta da ridere!

venerdì 8 giugno 2018

"Sono falsi rifugiati?" - 5° Lezione Università delle Migrazioni

Con l'ultimo appuntamento di questa seconda edizione dell'Università delle Migrazioni 2018, smontiamo l'ultimo "falso mito" riguardante i migranti sul nostro territorio, forse quello che tenta di colpirli più significativamente portando loro via ogni diritto all'accoglienza. Quello di essere falsi rifugiati e quindi degli approfittatori di ogni assistenza viene data loro.

Marco Deriu, relatore della serata, ci aiuta a smontare questa infamante accusa ripercorrendo (come già successo in questa edizione) alcuni temi trattati nelle precedenti lezioni, come per esempio le cause per le quali queste persone si spostano dai loro paesi per giungere nel nostro, illustrando e spiegando con delle mappe geografiche dedicate, ognuna, alla causa di queste migrazioni.


Fonti:


La seconda parte dell'intervento di Marco è incentrata su una sorta di gioco grafico con il quale ci intrattiene facendoci riflette sulle immagini quotidiane che possiamo vedere su vari media e incentrando la nostra attenzione su come la figura del migrante ci possa essere mostrata da vari punti di vista e su come, attraverso di essa, possiamo venire a nostra volta rappresentati come società accogliente.

In ultimo, prima della consegna dei diplomi di partecipazione a questa seconda edizione, si è tenuto una sorta di preludio su.....come potrà essere la prossima edizione 2019 incentrata su migrazione ed economia solidale......ma non vogliamo svelarvi troppo......vi aspettiamo numerose/i l'anno prossimo!


Un grazie ancora a tutte/i quante/i presenti a queste 5 serate che hanno confermato un interesse sentito e soprattutto costante in questi 5 mesi. L'augurio che vi/ci facciamo che anche l'anno prossimo possa ripetersi ampliando, se possibile, ad una sempre maggiore attenzione cittadina.

A l'anno prossimo.