Incontro pubblico sulla sanità lombarda con la presentazione del libro "37E2 - Sanità in salute?" con la presenza dei due autori Vittorio Agnoletto e Alessandro Braga conduttori della trasmissione radiofonica che dà il nome al libro in onda ogni giovedi' mattina su Radio Popolare.
VI ASPETTIAMO
MARTEDI' 29 MAGGIO 2018 - ORE 21:00
AUDITORIUM ALDO MORO
Via del Santuario, 13 - Saronno (VA)
La serata si inserisce nella campagna di tesseramento ATTAC Saronno 2018.
In chisuura di questa seconda edizione dell'UniMig 2018, il tema da trattare sarà un'altra falsa diceria che di tanto in tanto si sente pronunciare, ovvero "Sono falsi rifugiati", soprattutto da persone appartenenti a forze politiche che ne hanno fatto un loro cavallo di battaglia, anche durante l'ultima campagna elettorale.
Con questa 5° Lezione si chiude questo secondo appuntamento con l'UniMig 2018. Contatteremo tutte/i le/i partecipanti per la consegna del diploma 2018, così come fatto l'anno scorso.
Lezione a tutto tondo questa tenuta da Maurizio Ambrosini perchè nello smaschrare anche la solita frase "E' una vera e propria invasione" riprende molti aspetti trattati nelle precedenti lezioni.
Dai numeri effettivi di quanti migranti interessano il nostro Paese (rispetto a numeri riguardanti l'intera popolazione mondiale ed europea), ai luoghi di provenienza dei migranti, aprendoci questa volta una nuova visione rispetto a quella mediatica (sbarchi) piuttosto che dai paesi dell'est Europa.
Dalle motivazioni per le quali si prediligono certi migranti rispetto ad altri dai nostri recenti governi (manodopera, lavoro) allo stereotipo più banale, più semplice e per questo motivo forse lo stereotipo che disarma: chiamiamo immigrato la persona che viene da un'area povera del globo ma non usiamo lo stesso termine per persone che vengono quantomeno da aree agiate, se non ricche, del nostro pianeta. Una vera e propria distorsione mentale nel considerare l'essere umano solo dalle proprie condizione economiche.
La parte pratica della lezione viene trattata da Roberto Guaglianone e riguarda un'invasione "curiosa" di migranti che avviene nel nostro Paese: l'accoglienza in famiglia di migranti o rifugiati, con progetti riguardanti anche il nostro territorio saronnese e varesino.
Quello che in altre parti del mondo (soprattutto il sud del mondo) è la normalità lo stà diventando a piano a piano (purtroppo sempre in sordina da parte dei mass media) anche nel nostro Paese.
Se ci stessimo riferendo alla gendarmeria francese, probabilmente non ci sarebbe bisogno di questa 4° lezione per rispondere alla domanda......
Trattandosi invece di migranti dobbiamo chiedere aiuto a Maurizio Ambrosini dell'Università degli Studi di Milano, per smontare questa ennesima comune diceria sulle persone che arrivano nel nostro Paese.
Dopo gli interventi dei due relatori di questa terza lezione del'UniMig 2018 è quello che possiamo rispondere quando sentiamo pronunciare questa falsa diceria.
La decisione nella risposta scaturisce da un giusto mix tra teoria e pratica illustrata durante la serata.
Cassarino dividendo in due parti il proprio intervento, ci permette di comprendere come la situazione sul tema del lavoro per le persone migranti (partendo però dagli italiani del secondo dopoguerra) sia stato volutamente e scientificamente modificato negli anni per la perdita dei diritti di TUTTI i lavoratori migranti. Questo si è fatto con politiche di delegittimazione che colpiscono dalla garanzia della temporaneità della prestazione di manodopera di migranti in un paese straniero, una volta in capo ai datori di lavoro, trasformandola in continuativa, passandola ad un livello decisionale superiore rispetto agli stessi datori.
Politiche che hanno quindi regolamentato da una parte i flussi dei migranti, e contemporaneamente hanno deregolamentato i diritti sul lavoro che riguardano TUTTI (migranti e autoctoni), causando la solita "guerra tra i poveri".....inutile, quanto efficace, come sempre, per chi mette in campo queste politiche.
Angelo Sofo, nel presentare e descrivere la propria realtà introduce il suo intervento con un bellissimo video che tratta il tema dell'integrazione.
L'Orto Sociale di Cesate, così come presentato e così come nella realtà è (con attività che vanno anche oltre alle mansioni previste al proprio interno), rappresenta un esempio pratico di come l'accoglienza se ben seminata possa un giorno dare il frutto della convivenza per TUTTI.